Biografia Alessandro
Alessandro Megaro nasce, in seguito a numerosi ultimatum, a Roma il 4 dicembre 1985 nettamente in ritardo sulla tabella di marcia dei dottori.Il futuro chitarrista dei “Controsenso” cresce a pane e musica classica grazie alla madre, pianista diplomata al conservatorio Santa Cecilia di Roma, grande amante di Mozart, Bach, Chopin, Beethoven; nonostante ciò il giovanissimo Megaro non si avvicinerà allo studio dello strumento: non può concepire assolutamente sua madre come insegnante e, soprattutto, non sembra realmente interessato alla musica.
Il primo contatto con uno strumento avviene in adolescenza quando, su proposta del suo compagno di liceo Riccardo Menghini, inizia a suonare la chitarra prendendo lezioni dallo storico maestro Fabrizio Virile (il cognome dice tutto) il quale cerca di dargli una impostazione Rock & Blues: negli anni sarà il suo marchio di fabbrica.
Nel frattempo Ale si appassiona alla musica “made in England”, sviluppando un interesse spropositato nei confronti di gruppi quali Beatles, Oasis, Coldplay, Stereophonics, Verve e Pink Floyd.
Insieme all’ amico forma così il primo gruppo, “The Tube” (nome orribile che verrà sostituito poi da “Long Al and his band”, passando per “The Ravens”) fino al 2002, quando entra a far parte del gruppo anche Gabriele Blandamura; la sua presenza rafforza di gran lunga l’impostazione “brit” della band che nel frattempo cambia nome in “Union Jack”, chiaro tributo alla cultura inglese.
Trascorre circa un anno tra concerti, cover a tutto volume e dissidi con il discontinuo e poco virtuoso batterista Elia Severi.
Ad un tratto, la svolta: durante l’estate del 2003, mentre Riccardo è a Berlino, Alessandro e Gabriele incidono una demo particolarmente casereccia costituita da 10 pezzi contaminati dalle atmosfere british tipicamente oasisiane; si tratta di un disco immaturo, confusionario, rustico, ma in grado di accrescere l’entusiasmo della band in maniera esponenziale .
Il gruppo si appresta a cambiare nuovamente nome: nascono “The Wrong Way”, che dopo un altro anno di attività, musica e vicissitudini varie, si sciolgono.
Ale e Gab si trovano così da soli, con tante idee e pochi elementi per proporle dal vivo.
E’ il Megaro (noto ormai come “Wilson”) a contattare Andrea e a rincorrere Federico: quando il batterista (probabilmente per sfinimento) accetta, nascono i “Controsenso”.Manager e songrwriter imprevedibile (più sregolatezza che genio), oltre che chitarrista di pregevole fattura, Alessandro può essere considerato il nucleo pulsante da cui nasce e si accresce l’organismo del gruppo; suscettibile ai più svariati stimoli, sempre meno d’accordo con Gabriele, resta uno dei più fermi sostenitori del progetto: ci ha creduto sempre e continuerà a farlo fin quando sarà possibile. Ed anche oltre.