Biografia Andrea
Andrea Zaia nasce il 9-2-1987 a Roma.Prima di capire realmente che cosa sia la musica acquista varie audiocassette, indirizzato nelle scelte dai sapienti consigli di Mtv; nel giro di pochi anni queste avrebbero preso il volo dalla sua finestra.
Nel 1997 comincia a frequentare le scuole medie, che lo portano ad approfondire le proprie conoscenze musicali. Si avvia agli studi di chitarra classica; saranno 3 anni ricchi di soddisfazioni e, tutto sommato, un’ ottima palestra per le mani, ogni giorno più agili e veloci.
Eppure qualcosa non va, Andrea non è completamente soddisfatto.
Gli anni successivi sono quelli del Liceo, sono quelli del basket (sport verso il quale il debito di riconoscenza del futuro bassista sarà molto più grande del previsto), sono quelli della prima grande occasione: assieme a tre compagni di squadra nasce l’idea di formare un gruppo. Se l’indirizzo musicale da perseguire è bene o male lo stesso per tutti i componenti (i modelli vanno dai Pink Floyd, agli Oasis, ai Guns and Roses), il problema si pone nell’assegnazione dei ruoli: fra tanti chitarristi o presunti tali, Andrea è l’unico con una preparazione tale da permettergli un avvicinamento al basso elettrico. E’ amore a prima vista, e nascono “The Hammers”.
Il gruppo muove i primi passi e trova sempre più sicurezza grazie a varie esibizioni live all’interno della realtà di quartiere; malgrado i parziali successi ottenuti, le motivazioni dei componenti del gruppo sembrano affievolirsi, anziché crescere assieme all’esperienza; gli incontri si fanno sempre più rari, il tempo sembra non bastare mai, il gruppo non è più una priorità.
Nel 2002 “The Hammers” si sciolgono.
Nonostante tutto la delusione è forte per Andrea: il basso da necessità si trasforma sempre più in saltuario spazio ludico, rischiando seriamente di essere “appeso al chiodo”. Un anno di inattività passa in fretta e permette di riflettere sulle proprie priorità: la fiamma è debole, non del tutto consumata, infatti alla chiamata di Alessandro Megaro Andrea non può che rispondere “presente”.
“The bass” è diventato sempre più elemento necessario ai "Controsenso" per esprimersi pienamente; il suo entusiasmo sembra crescere di giorno in giorno, insieme alla capacità di intesa con il resto del gruppo.
La “crisi superata” del 2005 (vedi la biografia del gruppo), ha restituito alla band un Andrea più sicuro dei propri mezzi, parte attiva nella fase di composizione dell’arrangiamento dei pezzi, motore silenzioso di un vero jet a 4.