Inverno

(Blandamura)

 

 

 

Ricordi quando ridevamo assieme a cuor leggero dell’inverno?

E inseguivamo le chimere, riscaldati dalla luce del mattino

 

“non ci lasceremo mai, e forse siamo fatti per andare avanti io e te”

Promesse di cartone alle quali ho affidato la mia storia

 

 

Non ci resta altro che il silenzio di un amore consumato

E un grido che dilaga come sangue, in mezzo al buio

 

 

E non pensare che io comprenda il tuo bisogno di reprimere il dolore

E non cercare di sorridermi o guardarmi in cerca di consolazione

 

Lo sai vorrei poter riconvertire tutto questo in nuovo calore

Non so

 

 

Ti allontani dalla nostra stanza senza voltarti indietro

Indirizzata al sorpasso di un confine, o ad un semplice capriccio

 

E forse piove su di noi, e forse ho dato troppe cose per scontate

E non mi resta altro che aggrapparmi al passato di noi due

 

 

Ora il tuo sguardo indifferente sputa sopra i miei ricordi

E ti ritrovi a ridere di me, ti stai umiliando