S.O.S.

(Blandamura)

 

 

 

Sussurro un S.O.S. con quel poco fiato in gola che mi resta,

ma non senti.

 

Disteso, in lacrime, rinnego tutto e intanto invoco il tuo soccorso,

ma non senti.

 

 

“E cosa vuoi che sia?” che in fondo ognuno ha il suo

ed “il mio è anche peggio”

 

Mi guardi, ridi e via.

Che in fondo io sono forte e poi

Che in fondo io me la cavo e poi

Che in fondo il mondo è triste e invece io e te

 

 

Siamo tra quei pochi nati per “essere”

E solo noi, se uniti siamo destinati a resistere

 

Ma il male è il mio, e se mi guardo attorno sono smarrito, mio Dio!
Se mi guardo attorno sono smarrito, mio Dio: noi non siamo più insieme,

sono solo io.


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